Il nostro pianeta ha bisogno di sostenibilità, e per garantirci questo obiettivo, non bastano le parole. Qualche giorno fa siamo stati da Grifal con Nuova BMW i4 per raccontare una storia vera di persone impegnate in un approccio green del proprio business.

Grifal infatti è un’azienda attiva dal 1969 nel mercato del packaging industriale, che progetta e produce imballaggi performanti ed eco-sostenibili.

L’ azienda ha fatto della sostenibilità un asse portante della sua identità, della sua missione e della sua strategia. E sostenibilità vuol dire anche prendersi cura delle persone che rendono possibile la propria attività imprenditoriale, guardando al futuro. Proprio come il BMW Group, che è precursore della sostenibilità lungo tutto la filiera, dall’utilizzo di materiali sostenibili al recycling come fattore chiave.

L’onda del futuro.

Sostenuti dalla capacità innovativa, dalle tecnologie esclusive e dalla vocazione alla sostenibilità dei proprio prodotti, Grifal nel 2016 crea cArtù®, il rivoluzionario processo di ondulazione della carta che realizza un nuovo cartone ondulato protettivo, resistente e ammortizzante. cArtù® è un prodotto per imballaggio con un impatto ambientale drasticamente più basso rispetto a quello di materiali alternativi. Come BMW i4 che viene prodotta al 100% con energia verde. Rivoltella a sua volta sta ottimizzando l’utilizzo di energia per la sua attività e si sta attivando per la realizzazione di un impianto fotovoltaico. Il nostro impegno va oltre alla mera vendita di vetture elettriche.

L’impegno di Grifal si rivolge principalmente al miglioramento delle prestazioni ambientali attraverso l’efficienza energetica, il miglioramento della gestione dei rifiuti, l’ottenimento di certificazioni e le prestazioni ambientali e produttive delle soluzioni di packaging.

Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Solo insieme possiamo sviluppare quel potenziale altissimo che siamo convinti di avere e indirizzarlo a rendere la Terra un posto migliore.» Fabio Gritti – Presidente e A.D

GRIFAL: SEMPRE UN’ONDA AVANTI.

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